
In ogni istante della nostra vita siamo con un piede nella favola ed uno nell'abisso...
(Paulo Coelho)
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Chi non muore si rivede Ne è passato di tempo dall'ultima volta. Eh sì, poco più di due mesi. (la foto "Nel blu di Porto Katsiki" è mia)
E' che il tempo fugge, scivola via come acqua nei rivoli dei giorni, delle settimane. Ti giri un momento e ieri è già oggi, oggi già domani.
Così rimandi. Rimandi il bucato da stirare, il latte da comprare, rimandi una telefonata, rimandi di scrivere sul blog.
Mettici anche una stupenda vacanza in Grecia, che ti catapulta su un altro pianeta e ti fa sembrare tutto ancora più lontano, più inarrivabile, ed ecco che passano due mesi.
Sono stata lassù in questo periodo, in quel mare stupendo cangiante di azzurri, a fare bagni e dormite, risate e pensieri.
Ci sono stata con l'anima e il corpo, serenamente, con leggerezza.
Ci sono stata con la malinconia e la riflessione, con giornate di riflessione che hanno un po' ingrigito gli azzurri e i rosa di quel cielo e quel mare.
Complici le letture (un libro su Auschwitz), complice la mia indole sempre proiettata all'interno, ché l'esterno non è mai bastante.
Così più ero contenta più sentivo il pungolo della malinconia, più intorno a me il paesaggio era bello da mozzare il fiato, più coglievo la caducità imprescindibile della vita che tutto rende vano.
Ma la Grecia è bella, è un posto davvero mediterraneo, come l'Italia non sa più essere. Un posto vivo, grande e dolce.
Un posto dove voglio tornare al più presto.
C. è la mamma di A. (la foto "Illusi di volare" è mia - tutti i diritti riservati)
Ieri: gente, musica, regali, torta, risate, confusione. La festa di compleanno di A.
C. è inarrestabile, instancabile. Vorrebbe fare tutto, anche quello che non può. Vorrebbe essere in più posti contemporaneamente.
Se la sta bevendo, questa festa. Come una bevanda che disseta.
"Come stai?" le chiedo.
"Bene. Ho finito il ciclo di radiochemio. Fra 45 giorni farò i miei controlli e saprò se vivo o muoio."
"Ti ammiro... hai una forza incredibile."
"Il tumore è una malattia come tante, come la febbre. Magari passa."
Non è vero. Lei lo sa. Ma non molla.
A volte accade che il tempo, passando, lavi via dal viso certi sorrisi, certi sguardi.
A volte accade che ci si perda un po', che ci si allontani. Fino a credere di essere "altri", diversi, non più insieme, non più in due.
A volte accade che però si tenga duro, che ci si pensi, che si cambi, che ci si ritrovi.
A volte accade che improvvisamente sei di nuovo dentro un sogno che avevi creduto interrotto per sempre. Che guardi chi ami e ti dici "è proprio qui che voglio essere, ora e domani".
A volte accade che si diano le cose per scontate. Come se il solo fatto di esserci, di starsi accanto, significasse automaticamente amore. Invece no. Bisogna dirselo.
Quindi se passi di qui, se per caso leggi, se ti incontri a soffermarti, te lo dico qui: ti amo. Ti amo e non scherzo.
E se a volte accade che mi vedi un po' oscura, che leggi qualche parola ambigua, è solo perchè la malinconia è sempre dentro di me come status naturale, connaturata al mio essere.
Ma io ti amo, anche nella malinconia.
Primavera inoltrata. 
Mi sono data al giardinaggio, da un pezzo ormai. C'è chi si dà al bricolage, chi all'uncinetto: io al giardinaggio.
Le soddisfazioni non sono mancate, anzi: non mancano.
Ogni giorno, sui miei terrazzi, ci sono nuove fioriture e profumi stordenti.
Certo, la pioggia degli ultimi giorni ha distrutto le corolle più belle, ha reso la terra dei vasi simile al limo del Nilo. La mancanza di sole ha fatto richiudere i petali della dimorphoteca e ingrigire le foglie della begonia.
Ma prima che tutto questo cominciasse, prima che il diluvio universale si riversasse su vasi e cassette, ho scattato un po' di foto, come quella che vedete quassù.
E' un ibrido di rosa tea e si chiama Impression. Bello, stupendo, vivo e profumato.
Indimenticabile.
SERVE IL VOSTRO AIUTO "Il nostro amico Vladir86 (Gualtiero Venanzi) membro di Romamor e Fotocolture, è ricoverato da oltre 10 gg al Sant'Andrea. Deve sostenere un importante intervento cardiochirurghico e per la terza volta è stato rimandato per carenza di sangue. Se volete donare o conoscete qualcuno che volesse farlo, contattatemi qui e vi metterò in contatto diretto con chi sta seguendo la situazione.
Il suo gruppo sanguigno è ZERO NEGATIVO, gruppo raro e complesso, può ricevere solo da ZERO NEGATIVO..
Amici e familiari si sono adoperati ma non basta.
Abbiamo 2 donazioni certe e già utilizzabili ed una che dovrebbe arrivare dal Gemelli. L'associazione AD SPEM del Policlinico che aveva dato disponibilità x oggi di due sacche pari a 4 donazioni, tanto da far confermare l'intervento di oggi, all'ultimo momento lo ha invece rifiutato causa emergenza.
Abbiamo capito che possiamo contare solo sulle nostre forze mandando donatori esclusivamente ZERO NEG che indichino il nome del paziente solo così avremo diritto al sangue che noi stessi procuriamo e non rimanendo in attesa di terzi.
Vi chiediamo quindi di AIUTARCI se siete donatori e se conoscete donatori o persone cmq disposte a donare ZERO NEGATIVO.
Per assenza di questo sangue in Banca del Sangue non è possibile fare una donazione di altro gruppo ed effettuare lo scambio...
NON CE N'E'......"
GRAZIE DI CUORE